Maria Ciccotti (1911-1992)
Negli anni Quaranta escono le sue illustrazioni per i libri "Sempre Festa", di Tullio Colsalvatico, edito da Sperling & Kupfer e "Giacomo il fatalista" di Diderot, pubblicato nelle edizioni Formaggini di Roma.
Tra i lavori di questi anni si segnalano l'illustrazione degli stornelli marchigiani, delle vite di San Venanzio e di San Nicola, di una "Via Crucis" e di numerosi "ex-libris".Pagina precedente Pagina successiva
Nel secondo Dopoguerra si dedica alla valorizzazione ed alla tutela del patrimonio artistico di Pievebovigliana, stringendo rapporti con l'archeologo Valerio Cianfarani e con la Sovrintendenza alle gallerie delle Marche di Urbino.